Pneusmart

Pressione delle gomme moto: come e quando controllarla

Di Tjeerd Prenger

Non esiste una pressione universale per le gomme moto: i valori giusti sono quelli del costruttore, diversi tra anteriore e posteriore. Ecco dove trovarli, come misurarli e cosa succede se sbagli.

Key facts

Dove trovare la pressione prescritta per la propria moto
Libretto di uso e manutenzione e adesivo applicato sul forcellone o sul telaio; anteriore e posteriore hanno valori diversi (Manuale del costruttore del veicolo)
Quando misurare la pressione
A gomme fredde: prima di partire, o comunque dopo pochi chilometri a bassa velocità (indicazioni standard dei produttori di pneumatici e dei costruttori)
Frequenza di controllo consigliata
Ogni settimana e sempre prima di un viaggio, di un'uscita con passeggero o con bagagli (buona pratica indicata dai produttori)
Azoto nelle gomme per uso stradale
Vantaggio marginale rispetto all'aria compressa, che è già composta per circa il 78% di azoto; non sostituisce il controllo periodico (composizione standard dell'aria; prassi tecnica di settore)

Non esiste una pressione universale per le gomme moto. I valori corretti sono quelli prescritti dal costruttore, riportati nel libretto di uso e manutenzione e sull'adesivo sul forcellone o sul telaio — e anteriore e posteriore sono diversi. Qualunque numero "buono per tutte le moto" letto su un forum è un errore in partenza: cambia la moto, cambia la gomma, cambia la pressione.

Dove trovare i valori giusti

Due posti, sempre gli stessi:

  • Libretto di uso e manutenzione: riporta le pressioni per anteriore e posteriore, quasi sempre con una tabella separata per guida in solitaria e per passeggero o pieno carico.
  • Adesivo sul forcellone o sul telaio: il promemoria applicato in fabbrica, utile al distributore quando il libretto è a casa.

Se monti gomme di misura o tipo diverso dal primo equipaggiamento, il riferimento resta il costruttore della moto; per casi particolari (uso in pista, gomme tassellate) vale la scheda tecnica del produttore della gomma, che però riguarda quell'uso specifico, non il valore quotidiano.

Il controllo si fa a freddo

La pressione si misura a gomme fredde: prima di partire, o dopo pochi chilometri a bassa velocità. Rotolando la gomma scalda e la pressione sale; misurare a caldo dà un valore più alto del reale. L'errore classico è sgonfiare una gomma calda per riportarla al valore di libretto: a freddo ti ritrovi sotto pressione senza saperlo. Se puoi misurare solo a caldo, annota lo scarto e verifica a freddo appena possibile. Un manometro tuo, anche economico, batte l'incertezza delle colonnine mai tarate.

Carico e passeggero

Il libretto non dà un valore solo: dà i valori per la guida in solitaria e quelli maggiorati per passeggero e bagagli, in genere soprattutto al posteriore. Viaggiare in due con le pressioni da solitaria significa gomma che flette troppo, scalda troppo e si consuma sulle spalle. Prima di un viaggio carico, la tabella del libretto è parte della preparazione quanto il controllo di catena e luci.

Ogni quanto controllare

Una volta a settimana, e sempre prima di un viaggio o di un'uscita con passeggero. Le gomme perdono pressione lentamente anche senza forature, e la moto è meno indulgente dell'auto: bastano pochi decimi di bar per cambiare il comportamento in inserimento e l'usura. Il controllo settimanale è anche l'occasione per guardare battistrada e fianchi — crepe, tagli, chiodi — che è il modo in cui la maggior parte dei problemi viene scoperta in tempo.

Gomma sgonfia, gomma troppo gonfia

Sotto pressione: la carcassa flette più del previsto, la gomma scalda, l'usura si concentra sulle spalle. Lo sterzo diventa pesante e lento, la moto "cade" in curva e ondeggia nei cambi di direzione; aumentano consumo di carburante e rischio di danni alla carcassa su buche e cordoli.

Sopra pressione: l'impronta a terra si riduce e l'usura si concentra al centro, accelerando la scalinatura. La moto diventa nervosa e saltellante sullo sconnesso, con meno grip sul bagnato proprio dove serve. Meno dannosa per la carcassa, ma toglie fiducia e chilometri alla gomma.

In entrambi i casi l'effetto è progressivo: non te ne accorgi al primo chilometro, te ne accorgi alla prima frenata vera fatta male.

L'azoto: il punto onesto

L'azoto puro mantiene la pressione un po' più stabile nel tempo e con la temperatura — motivo per cui si usa in pista e in aeronautica. Per l'uso stradale il vantaggio è marginale: l'aria che respiri è già azoto per circa il 78%, e la lenta perdita di pressione dipende soprattutto dalla permeabilità della gomma e dalle valvole, azoto o no. Se il gonfiaggio ad azoto è incluso in un servizio, nessun problema; come extra a pagamento per la strada, non cambia la tua sicurezza. Il controllo settimanale sì.

In pratica

Libretto e adesivo sul forcellone per i valori, manometro a freddo una volta a settimana, pressioni maggiorate da tabella quando viaggi in due o carico. È la manutenzione più economica che esista, e quella che allunga di più la vita delle gomme.

FAQ

Qual è la pressione giusta per le gomme della moto?

Quella indicata dal costruttore della tua moto: la trovi nel libretto di uso e manutenzione e sull'adesivo sul forcellone o sul telaio. Non esiste un valore universale valido per tutte le moto, e anteriore e posteriore hanno pressioni diverse. Il manuale indica anche i valori maggiorati per passeggero e carico.

La pressione delle gomme moto si misura a freddo o a caldo?

A freddo: prima di partire o dopo pochi chilometri a bassa velocità. Rotolando la gomma scalda e la pressione sale, quindi una misura a caldo risulta più alta del reale. Se puoi misurare solo a caldo, non sgonfiare mai per riportarla al valore di libretto: a freddo ti ritroveresti sotto.

Ogni quanto va controllata la pressione delle gomme moto?

Ogni settimana, e sempre prima di un viaggio o di un'uscita con passeggero o bagagli. Le gomme perdono pressione anche senza forature, e sulla moto lo scarto si sente prima che sull'auto: bastano pochi decimi di bar per cambiare comportamento in curva e usura.

Devo aumentare la pressione con il passeggero?

In genere sì, soprattutto al posteriore, ma il valore esatto lo dà il libretto di uso e manutenzione: molti costruttori indicano una pressione per la guida in solitaria e una maggiorata per passeggero e pieno carico. Segui quella tabella, non regole generiche.

Conviene gonfiare le gomme moto con l'azoto?

Per l'uso stradale il vantaggio è marginale: l'aria è già composta per circa il 78% di azoto. L'azoto puro può mantenere la pressione un po' più stabile nel tempo, ma non elimina il controllo periodico né migliora il grip. Se è gratis, va bene; pagarlo caro non ha senso per la strada.